Adempimento amministrativo.

Tutti gli studenti iscritti al terzo anno (o fuori corso) dei corsi di laurea di I livello che intendono laurearsi entro l’A. A. corrente (sedute di laurea comprese da maggio ad aprile dell’anno successivo) devono effettuare il versamento di € 51,65 sul c/c postale 9704 intestato a: “Politecnico di Bari” – causale CD e consegnarlo alla segreteria studenti, amministrazione centrale, via Amendola 126, unitamente alla domanda di laurea nel periodo 1-30 aprile.  Non è necessario compilare il modulo tesi, né indicare titolo della e relatore nel modulo di domanda di laurea. Ovviamente, la domanda ed il pagamento valgono anche per gli anni successivi.

Norma transitoria.

Coloro che prevedono di laurearsi nell’A. A. 2003/2004 (entro aprile 2005) e non abbiano già effettuato il versamento, devono farlo nel periodo 1-30 settembre 2004.

REGOLAMENTO PROVA FINALE LAUREE N.O. (C. di F. del 23/06/04)

1. DEFINIZIONE

La prova finale consiste nella predisposizione, da parte dello studente, di una relazione scritta o di un elaborato da cui risulti l’acquisizione di un’adeguata preparazione di base  e professionale.

2. MOMENTO DELLA RICHIESTA E ADEMPIMENTI

La richiesta da parte dello studente di assegnazione del tema  dell’elaborato finale, preventivamente autorizzata dal presidente del C.U.C. va inoltrata al Preside, dopo l'avvenuta iscrizione al 3° anno e l'avvenuto conseguimento di almeno 120 crediti degli esami previsti dal piano di studi dello stesso studente e, comunque, almeno trenta giorni prima della seduta di laurea utile.

La richiesta deve essere preceduta dall'accertamento, da parte dello studente, della disponibilità del Docente Relatore che deve essere  titolare di un insegnamento compreso nel piano di studi dello studente proponente.

Il Docente Relatore, data la disponibilità allo studente, concorda con l’interessato l’argomento che sarà sviluppato nell’elaborato finale. L’elaborato finale  verrà esposto in seduta  di laurea alla Commissione Giudicatrice.

La stesura dell’elaborato finale  e la preparazione della corrispondente presentazione devono comportare un lavoro pari  a  sei crediti.

3. SVOLGIMENTO DELL’ELABORATO FINALE

L’attività relativa alla preparazione e alla stesura dell’elaborato finale  potrà avvenire nelle strutture del Politecnico o, previo parere positivo del Relatore, presso altre Università italiane o straniere, o presso industrie e/o enti qualificati. In quest’ultimo caso lo studente può accorpare i crediti relativi al tirocinio con quelli relativi all’elaborato finale.

4. SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE

Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve:

-          aver superato, almeno dieci giorni prima della data della seduta di laurea, gli esami di tutte le discipline comprese nel suo piano di studi;

-          aver presentato, almeno venti giorni prima della data della seduta di laurea, domanda di ammissione (modulo tesi) alla Segreteria Studenti e, per conoscenza, al  Preside della Facoltà;

-          avere depositato, in Presidenza, almeno sette giorni  prima della data della seduta di laurea, l’elaborato finale (firmato dallo studente e controfirmato dal Relatore).

                                                                                                                                        Consiglio di Facoltà del 23 giugno

2004

Verbale n. 6c/2004

Dispositivo n.56/2004

5.         COMMISSIONE DI LAUREA

La Commissione di Laurea è composta da almeno sette docenti del Corso di Studi compreso il Presidente del C.U.C. che la presiede. Essa è nominata dal Preside di facoltà.

6.    DETERMINAZIONE DELLA VALUTAZIONE CONCLUSIVA DEGLI STUDI PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA

Il presente regolamento, in applicazione di quanto disposto in materia dall’art. 19 del “Regolamento

Didattico di Ateneo” e dall’art. 12 delle “Norme Generali del Regolamento didattico della Ia Facoltà di Ingegneria”, così regola la parte relativa alle Modalità della valutazione conclusiva.

Il voto finale di laurea, VF, è calcolato nel seguente modo:

VF = M K

dove M rappresenta la media pesata dei voti riportati nei diversi esami, espressa in centodecimi, e K è un coefficiente maggiorativo che tiene conto di diversi fattori.

Indicata con Vi la votazione in centodecimi riportata nella disciplina i-esima e con ci i relativi CFU, la media pesata M, viene calcolata nel seguente modo

M = ΣVici/Σci

Nella sommatoria non è compreso il voto relativo all’elaborato finale e sono omessi quelli più bassi relativi a discipline, o frazioni di esse, per un totale di 12 crediti.

Il coefficiente K è valutato con la seguente formula

K =  α + β + γ + δ

dove: α tiene conto della qualità della tesi e della sua eventuale presentazione e varia fra 1 e 1,05 β tiene conto dell’eventuale esperienza “sul campo” (cantiere, studi professionali, laboratori, stage, ecc.) e può assumere un valore non superiore a 0,03.

γ tiene conto del curriculum complessivo del candidato, con particolare riferimento alle lodi ottenute e può assumere un valore non superiore a 0,03.

δ tiene conto del tempo impiegato per conseguire la laurea e può assumere un valore non superiore a 0,02.

I CUC, nei propri regolamenti, fissano i valori massimi dei coefficienti β, γ e δ.

La somma dei valori massimi dei coefficienti β, γ e δ deve essere pari a 0,06.

Il voto finale di laurea è arrotondato all’intero più vicino con estremo superiore 110. Se il prodotto MK è almeno pari a 111,5 e si ha l’unanimità dei componenti della Commissione, il laureando può ottenere la lode.

Nota.

Per le lauree della classe di ingegneria industriale i valori massimi per i coefficienti β, γ e δ sono pari a 0,01, 0,03 e 0,02, rispettivamente (delibera del CUCIND dell’11/05/04).

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